SAVE ART

Lunedì 8 luglio inizia il progetto:

 

SAVE ART

WORK Experience Specialistiche
Formazione ed inserimento lavorativo nel restauro del patrimonio culturale in zone a rischio

 

Il progetto è stato approvato dalla Direzione Lavoro – Regione Veneto con DDR n. 450 del 18/06/2018.

Codice progetto 463-0003-717-2018

 

Il corso è gratuito e rivolto a tecnici del restauro o restauratori, inoccupati o disoccupati ai sensi del D.Lgs. 150/2014,  beneficiari e non di prestazioni di sostegno al reddito, di età superiore ai 30 anni, residenti o domiciliati in Veneto.

 

Il progetto è così strutturato:

  • Orientamento al ruolo  individuale e di gruppo (4 ore)
  • Formazione Work Experience di lunga durata ( lezioni teoriche e pratiche 200 ore). Durante la lezioni teoriche i partecipanti conosceranno alcune istituzioni operanti nel settore attraverso casi studio esposti da professionisti impegnati nella salvaguardia e protezione dei beni culturali in zone di emergenza. Attraverso simulazioni e problem solving conosceranno le principali strategie ed operazioni da poter adattare sul patrimonio culturale danneggiato da catastrofi di origine antropica o naturale. Verranno inoltre effettuate visite didattiche a supporto delle spiegazioni. Durante l’attività pratica i candidati conosceranno e sperimenteranno alcune tecniche da effettuare sui dipinti murali in caso di emergenza come lo stacco e lo strappo di un affresco. Eseguiranno le principali operazioni di restauro e ripristino su alcuni dipinti murali, staccati negli anni Sessanta a seguito dei numerosi danni provocati dal Secondo Conflitto Mondiale e ora conservati nel deposito della Soprintendenza di Padova.
  • Accompagnamento al tirocinio ( 8 ore individuali) dove verrà offerto al candidato strumenti utili per orientarsi nella scelta lavorativa e per facilitarne l’inserimento aziendale.
  • Tirocinio Extracurriculare di inserimento e/o reinserimento lavorativo (3 o 4 mesi, da settembre 2019) presso ditte che operano nel restauro dei beni culturali in Veneto, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia.

 

Per i destinatari dell’iniziativa che non percepiscono alcun sostegno al reddito, è prevista l’erogazione di un’indennità di partecipazione durante il periodo di tirocinio. L’indennità sarà riconosciuta solo per le ore effettivamente svolte e solo se il destinatario avrà raggiunto la frequenza di almeno il 70% del monte ore delle attività formative e del tirocinio, singolarmente considerate.

Per i tirocini con sede fuori dalla regione Veneto sarà prevista  inoltre una borsa di mobilità.