Il Tecnico del restauro

Il titolo di Tecnico del restauro di Beni Culturali è una qualifica professionale rilasciata dalla Regione Veneto, delegata dallo Stato italiano, valido su tutto il territorio nazionale e nei Paesi dell’Unione (vedi http://www.europa.eu, livello formativo EQF5) che si forma attraverso un percorso di durata triennale. L'indirizzo di studio che verrà attivato a partire da novembre 2019 è quello relativo ai materiali lapidei, derivati e pitture murali
Verranno ammessi 18 candidati che dovranno sostenere un esame di selezione
Il termine per effettuare l'iscrizione all'esame è il 10 settembre 2019
L'esame di ammissione si terrà nei giorni 24 e 25 settembre 2019
Le lezioni avranno inizio a novembre 2019
Per iscriversi entra nel corso ``Restauro di materiali lapidei e derivati, pitture murali``

Indirizzi di studio

Restauro di manufatti dipinti su supporto tessile, legno policromo e materiale cartaceo.

Restauro di materiali lapidei e derivati, pitture murali. Sono aperte le iscrizioni per il triennio 2019/2022

Requisiti di ammissione

I corsi sono aperti ai cittadini italiani, disoccupati o inoccupati, in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado o laurea e a cittadini stranieri in possesso di titolo di studio equipollente, a condizione che abbiano una conoscenza della lingua italiana sufficiente per la frequenza delle lezioni. Il limite di età è fissato a 36 anni.
Il corso è a numero chiuso per un massimo di 18 studenti, che dovranno superare un esame di selezione le cui modalità verranno comunicate ai candidati di anno in anno.
I candidati dovranno inviare i seguenti documenti a info@ivbc.it:
scarica qui la domanda di iscrizione
– il curriculum vitae
– la copia di un documento di identità in corso di validità

Struttura dei percorsi formativi

Nei corsi si alternano lezioni frontali e lezioni di attività pratica di laboratorio e cantiere didattico in cui gli studenti affrontano gli interventi di restauro dalla fase progettuale sino alla chiusura del cantiere. La fase dedicata alla formazione pratica copre almeno il 60% dell’intera attività formativa e prevede il restauro di manufatti qualificabili come beni culturali ai sensi del Dgls42/2004 s.m.i. e del D.l. 87/2009 art.2,c.8. I docenti responsabili degli interventi sono in possesso del titolo di restauratore secondo la normativa vigente.