Istituto Veneto per i Beni Culturali
Corsi di Restauro a Venezia
 

L’Istituto

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L’Istituto Veneto per i Beni Culturali (IVBC) è un ente senza finalità di lucro e con personalità giuridica, fondato a Venezia nel 1995. Le finalità dell’Ivbc sono la formazione professionale, la ricerca e la progettazione nel settore del restauro e della conservazione del patrimonio storico artistico e architettonico del territorio.  L’Istituto ha un’impronta di funzionamento pubblico in quanto,  sia nell’ambito della propria attività didattica di laboratorio, sia nei cantieri-scuola, ha sempre operato concretamente sul patrimonio culturale della collettività, gestito da istituzioni pubbliche o di diritto pubblico.

Il consiglio di amministrazione  composto da lady Frances Clarke (attiva nei comitati internazionali per la salvaguardia di Venezia), dal prof. emerito Ronald Lewcock (esperto Unesco), dall’avv. Giuliano Zanchi (ricercatore universitario), dall’architetto  Renzo Ravagnan, fondatore e direttore della struttura.

L’Istituto Veneto è ente accreditato presso la Regione Veneto quale struttura di formazione, ed è certificato secondo il Sistema Gestione Qualità UNI EN ISO 9001:2008.

Le sedi principali sono ospitate all’interno di due monumentali strutture architettoniche veneziane: la segreteria e le aule per le lezioni teoriche sono ubicate presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, nel Sestiere di San Polo; le lezioni teorico-pratiche si svolgono nel laboratorio presso la Scuola dei Laneri, in Fondamenta del Gaffaro nel Sestiere di Santa Croce a Venezia.

Attualmente l’Istituto Veneto rivolge la propria attività alla formazione del Tecnico del restauro di Beni Culturali, figura professionale riconosciuta ai sensi del D.M. 86/2009  che collabora con il restauratore eseguendo, con autonomia decisionale strettamente afferente alle proprie competenze tecniche, determinate azioni dirette ed indirette per limitare i processi di degrado dei beni, operazioni di cui garantisce la corretta esecuzione secondo le indicazioni metodologiche ed operative, sotto la direzione e il controllo diretto del restauratore.

Convenzioni e collaborazioni

Nello svolgimento delle proprie attività, l’Istituto ha intrecciato rapporti in convenzione con alcuni dei più importanti enti pubblici attivi sul territorio.

Tutela dei beni utilizzati a fini didattici :

la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le provincie di Venezia, Padova, Belluno e Treviso, la Soprintendenza per i Beni Architettonici, per il Paesaggio di Venezia e Laguna, la Soprintendenza per il Polo Museale di Venezia, i Musei Civici padovani, la Fondazione Musei Civici veneziani.

Utilizzo a scopo didattico di laboratori scientifici e docenti specializzati:

il Centro Nazionale di Ricerca di Padova, l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, l’Università degli Studi di Padova.

Scambi culturali e riconoscimento crediti universitari:

E’ stata stipulata una convenzione con la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI) di Lugano per gli scambi didattico-culturali tra studenti e per il riconoscimento dei crediti formativi dei diplomati dell’Istituto presso la scuola svizzera. Attualmente la SUPSI riconosce 120 crediti agli allievi dell’Istituto che hanno ottenuto il diploma triennale di Tecnico del restauro di Beni Culturali.

 

Reperimento di manufatti per la didattica:

L’Istituto ha stipulato una convenzione con la parrocchia di San Pantalone Martire a Venezia, dove si potranno svolgere cantieri didattici sulla base di una programmazione concordata con la Soprintendenza.

Vi è una delibera del consiglio di amministrazione della Spes (Servizi alla Persona Educativi e Sociali) di Padova con cui viene affidata all’Istituto Veneto l’ex Chiesa delle Grazie a Padova a scopi didattici.